I.S.S.Po.S
Istituto Sammarinese di Studi Politici e Storici


Diritti della Persona e Diritti Umani.
Quale orizzonte europeo?
 

 2° Corso di formazione giuridica
“Metodologia dell’interpretazione giuridica nel contesto
dell’integrazione europea”
 

Repubblica di San Marino, 06-14 ottobre 2007

Presentazione

In un brillante convegno tenutosi all’Università di Padova nel 1999, l’organizzatore dell’evento, il Prof . Umberto Vincenti, nel suo intervento ragionava con fine intelligenza attorno ad un principio base della tradizione romanistica ovvero il fatto che in essa fosse presente l’idea che “la dimensione giuridica della vita possa ricavarsi anche attraverso la diretta osservazione della realtà”.
Questa affermazione sembra riassumere, almeno in parte, l’esigenza di base da cui nasce questo corso: il comprendere, attraverso un’attenta analisi, l’attuale realtà giuridica. Realtà sempre più complessa perché in continuo divenire sotto l’incalzante produzione legislativa non più solo nazionale, bensì europea.
Un’ulteriore esigenza nasce dal fatto che il percorso - tanto auspicato dai sostenitori della politica europeista – mirante a creare un diritto comune in cui convergere gli interessi dei singoli stati sembra ad oggi, quanto mai, una chimera. La causa principale viene ben descritta con acuta lucidità da Ugo Pagallo che già nel 1998 scriveva al riguardo: «D’altra parte, il fondamento “comune” del nuovo paradigma rinvia per il momento ai principi di una costituzione non scritta, volta al difficile compito di mediare tradizioni istituzionali diverse, nel senso della rule of law e della judicial review; e del superamento della distinzione europeo-continentale di “pubblico” e “privato”. In quest’ultima direzione, l’esperienza del nuovo diritto comune europeo raccoglie pertanto, in parte, l’eredità e le aporie, più che le soluzioni, che i compiti di programmazione e di assistenza sociale assunti dai singoli stati, hanno sin qui fatto emergere.» Il naufragio della Costituzione Europea non ha smentito tali difficoltà nell’individuare non solo gli interessi comuni ma anche quali sono le materie che le singole sovranità possono delegare. Sul versante inglese in tal senso D. Bradley rileva che la costruzione di un diritto di famiglia europeo comporta l’abbandono di un aspetto della sovranità nazionale meno palese ma non meno importante del welfare o della fiscalità, e tale connotazione andrà tenuta presente dai codificatori europei. Le conseguenze concrete di questa lettura del problema ad oggi non hanno trovato soluzioni.
Da una tale realtà ormai priva di un sistema assiologico di riferimento l’I.S.S.Po.S, che ha per finalità l’approfondimento di temi legati all’integrazione europea basandosi su radicate basi culturali considerate nella loro essenza complessa,  ha ritenuto indispensabile dar inizio ai propri Corsi, che hanno come fine principale quello di risvegliare un’autentica criticità su tematiche che in realtà sono la conseguenza giuridica dei temi ripetutamente affrontati all’interno dei Corsi dell’Università d’Estate di San Marino.

La struttura del Corso mantiene l’agilità già propria delle iniziative dell’Istituto, in quanto ogni lezione è di quattro ore (per un totale di sedici ore) e in ciascuna di esse ci saranno a confronto relatori che approcceranno il tema loro assegnato in virtù della loro quotidiana esperienza.
I discenti saranno muniti di tutti gli strumenti idonei per seguire attivamente le lezioni in modo da usufruire pienamente del privilegio del confronto diretto con i docenti e con i colleghi.
Questi elementi permettono di aggiungere al cammino già fin qui fatto dall’ISSPoS un altro settore, quello giuridico, che si pone precipuamente nei confronti di quelli più frequentemente trattati nella sede estiva come un consequenziale tassello di un puzzle che fornisce ai partecipanti una chiave di lettura importante per chi intende essere attivo in un contesto lavorativo europeo. Non è, infatti, un caso che il corso sia indirizzato a giovani che non solo perché professano attività giuridiche possono essere interessati, ma anche a chi ricopre ruoli apparentemente lontani che però possono essere richiamati nella quotidianità ad esprimere pareri qualificati su determinati argomenti. Di fatto, non è intuizione da poco comprendere e porre in essere iniziative in cui il tema prescelto venga trattato elencticamente riuscendo a perseguire comunque un fine concreto e mai effimero.


Programma

Sabato 6 Ottobre 2007 - 14.30-19.30
Diritti umani e Diritto di Cittadinanza Europea: quale futuro?

Prof. Adolfo Morganti, Presidente di Paneuropa San Marino (introduzione)
Prof. Guglielmo Cevolin
, Avvocato e docente di diritto Pubblico presso l’Università di Udine
Avv. Andrea Serraino
, Avvocato del Foro di Roma, Dottore di ricerca in Ordine Internazionale e Diritti Umani presso l’Università degli Studi di Roma” La Sapienza” 

Domenica 7 Ottobre 2007 - Orario: 9.00-13.00
Famiglia di fatto: problematiche reali e processuali in una prospettiva    europea.
 

Dott.ssa Alessandra Arceri, Giudice presso il Tribunale di Bologna
Avv. Graziano Mioli
, Avvocato rotale e matrimonialista del Foro di Bologna 

Sabato 13 Ottobre 2007 - Orario: 14.30-19.30
Eutanasia: concetto di persona e diritto della persona. Suggerimenti per l’individuazione di un percorso comune. Esperienze europee a confronto.

Prof. Armando Savignano, Professore di Filosofia Morale e Bioetica presso l’Università di Trieste.
Avv. Luca Ventaloro,
Avvocato del Foro di Rimini
Dott. Antonio Polselli
, Medico, esperto di Bioetica, Rimini.

Domenica 14 Ottobre 2007 - Orario: 9.00-13.00
Riflessi della Costituzione Europea nell’Ordinamento Giudiziario Nazionale.

Dott. Marcello Maddalena, Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Torino
Dott. Antonio Laudati
, Sostituto Procuratore Nazionale Antimafia
Dott. Sergio Gallo
, Vice-capo del Dipartimento dell’organizzazione giudiziaria del Ministero di Grazia e Giustizia


Iscrizioni

Il costo del corso è di € 200,00 (duecento) comprensivo del materiale bibliografico per ciascun studente; sono previste delle convenzioni con strutture alberghiere (20 Euro a notte) e ristoranti (15 euro a pasto).
Il numero massimo di iscritti sarà limitato a 15 (quindici), per facilitare il dibattito e la collaborazione durante le lezioni.
Il Corso è rivolto prioritariamente a studenti universitari, laureandi, laureati in materie giuridiche e storico-politologiche, e si terrà presso la sede dell’I.S.S.Po.S., via Valle di Marco 4, San Marino Città (RSM). Le domande di iscrizione corredate dal proprio Curriculum vitae e dal versamento della quota d’iscrizione dovranno giungere alla Segreteria dell’Istituto entro il 1 Ottobre 2007, che si riserva di accettarle o meno.

La quota di iscrizione al Corso può essere versata nei seguenti modi:
- tramite assegno bancario o circolare non trasferibile, intestato a “I.S.S.Po.S., Via Valle di Marco 4, 47890 San Marino Città”.
- tramite bonifico bancario sul cc n°2051 della Cassa di Risparmio di San Marino, filiale di Cailungo, ABI 6067.3, CAB 9809.5, con la motivazione “Iscrizione 2° Corso di Formazione Giuridica”; si consiglia di anticipare via fax alla Segreteria organizzativa (al numero 0549 995576) la cedola dell'avvenuto bonifico


Borse di Studio

L’ISSPoS mette a disposizione 5 (cinque) Corse di Studio riservate a giovani studenti universitari, laureandi, laureati e cittadini della Repubblica di San Marino. La Borsa di Studio consente la frequentazione gratuita al Corso, e comprende i materiali bibliografici appositamente predisposti. Gli interessati possono fare domanda scritta, allegando il  proprio Curriculum vitae, presso la Segreteria dell’Istituto entro il 12 Settembre 2007, che si riserva di comunicare l’eventuale accettazione entro 7 giorni, fino ad esaurimento dei posti disponibili

Informazioni

Per ulteriori informazioni rivolgersi alla Segreteria Organizzativa dell’Istituto, via Valle di Marco n. 4, 47890 San Marino Città (RSM), Tel. 393 9627965; Fax 0549 995576.
e-mail: isspos@paneuroparsm.org