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Presentazione
In
un brillante convegno tenutosi all’Università di Padova nel 1999,
l’organizzatore dell’evento, il Prof . Umberto Vincenti, nel suo
intervento ragionava con fine intelligenza attorno ad un principio base
della tradizione romanistica ovvero il fatto che in essa fosse presente
l’idea che “la dimensione giuridica della vita possa ricavarsi anche
attraverso la diretta osservazione della realtà”.
Questa affermazione sembra riassumere, almeno in parte, l’esigenza di base
da cui nasce questo corso: il comprendere, attraverso un’attenta analisi,
l’attuale realtà giuridica. Realtà sempre più complessa perché in continuo
divenire sotto l’incalzante produzione legislativa non più solo nazionale,
bensì europea.
Un’ulteriore esigenza nasce dal fatto che il percorso - tanto auspicato
dai sostenitori della politica europeista – mirante a creare un diritto
comune in cui convergere gli interessi dei singoli stati sembra ad oggi,
quanto mai, una chimera. La causa principale viene ben descritta con acuta
lucidità da Ugo Pagallo che già nel 1998 scriveva al riguardo: «D’altra
parte, il fondamento “comune” del nuovo paradigma rinvia per il momento ai
principi di una costituzione non scritta, volta al difficile compito di
mediare tradizioni istituzionali diverse, nel senso della rule of law
e della judicial review; e del superamento della distinzione
europeo-continentale di “pubblico” e “privato”. In quest’ultima direzione,
l’esperienza del nuovo diritto comune europeo raccoglie pertanto, in
parte, l’eredità e le aporie, più che le soluzioni, che i compiti di
programmazione e di assistenza sociale assunti dai singoli stati, hanno
sin qui fatto emergere.» Il naufragio della Costituzione Europea non
ha smentito tali difficoltà nell’individuare non solo gli interessi comuni
ma anche quali sono le materie che le singole sovranità possono delegare.
Sul versante inglese in tal senso D. Bradley rileva che la costruzione di
un diritto di famiglia europeo comporta l’abbandono di un aspetto della
sovranità nazionale meno palese ma non meno importante del welfare
o della fiscalità, e tale connotazione andrà tenuta presente dai
codificatori europei. Le conseguenze concrete di questa lettura del
problema ad oggi non hanno trovato soluzioni.
Da una tale realtà ormai priva di un sistema assiologico di riferimento l’I.S.S.Po.S,
che ha per finalità l’approfondimento di temi legati all’integrazione
europea basandosi su radicate basi culturali considerate nella loro
essenza complessa, ha ritenuto indispensabile dar inizio ai propri Corsi,
che hanno come fine principale quello di risvegliare un’autentica
criticità su tematiche che in realtà sono la conseguenza giuridica dei
temi ripetutamente affrontati all’interno dei Corsi dell’Università
d’Estate di San Marino.
La struttura del Corso mantiene l’agilità già propria delle
iniziative dell’Istituto, in quanto ogni lezione è di quattro ore (per un
totale di sedici ore) e in ciascuna di esse ci saranno a confronto
relatori che approcceranno il tema loro assegnato in virtù della loro
quotidiana esperienza.
I discenti saranno muniti di tutti gli strumenti idonei per seguire
attivamente le lezioni in modo da usufruire pienamente del privilegio del
confronto diretto con i docenti e con i colleghi.
Questi elementi permettono di aggiungere al cammino già fin qui fatto
dall’ISSPoS un altro settore, quello giuridico, che si pone
precipuamente nei confronti di quelli più frequentemente trattati nella
sede estiva come un consequenziale tassello di un puzzle che fornisce ai
partecipanti una chiave di lettura importante per chi intende essere
attivo in un contesto lavorativo europeo. Non è, infatti, un caso che il
corso sia indirizzato a giovani che non solo perché professano attività
giuridiche possono essere interessati, ma anche a chi ricopre ruoli
apparentemente lontani che però possono essere richiamati nella
quotidianità ad esprimere pareri qualificati su determinati argomenti. Di
fatto, non è intuizione da poco comprendere e porre in essere iniziative
in cui il tema prescelto venga trattato elencticamente riuscendo a
perseguire comunque un fine concreto e mai effimero.
Programma
Sabato 6 Ottobre 2007 - 14.30-19.30
Diritti umani e
Diritto di Cittadinanza Europea: quale futuro?
Prof. Adolfo Morganti,
Presidente di
Paneuropa San Marino (introduzione)
Prof. Guglielmo Cevolin,
Avvocato e docente di diritto Pubblico presso l’Università di Udine
Avv. Andrea Serraino,
Avvocato del Foro di Roma, Dottore di ricerca in Ordine Internazionale e
Diritti Umani presso l’Università degli Studi di Roma” La Sapienza”
Domenica 7
Ottobre 2007 - Orario: 9.00-13.00
Famiglia di fatto: problematiche reali e
processuali in una prospettiva europea.
Dott.ssa Alessandra Arceri,
Giudice presso il Tribunale di Bologna
Avv. Graziano Mioli, Avvocato rotale e
matrimonialista del Foro di Bologna
Sabato 13 Ottobre 2007 - Orario: 14.30-19.30
Eutanasia: concetto di persona e diritto
della persona. Suggerimenti per l’individuazione di un percorso comune.
Esperienze europee a confronto.
Prof. Armando Savignano,
Professore di Filosofia Morale e Bioetica presso
l’Università di Trieste.
Avv. Luca Ventaloro, Avvocato del Foro di Rimini
Dott. Antonio Polselli, Medico, esperto di
Bioetica, Rimini.
Domenica
14 Ottobre 2007 - Orario: 9.00-13.00
Riflessi della Costituzione
Europea nell’Ordinamento Giudiziario Nazionale.
Dott. Marcello Maddalena,
Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Torino
Dott. Antonio Laudati,
Sostituto Procuratore Nazionale Antimafia
Dott. Sergio Gallo,
Vice-capo del Dipartimento dell’organizzazione giudiziaria del Ministero
di Grazia e Giustizia
Iscrizioni
Il costo del corso
è di €
200,00 (duecento) comprensivo del materiale bibliografico per ciascun
studente; sono previste delle convenzioni con strutture alberghiere (20
Euro a notte) e ristoranti (15 euro a pasto).
Il numero massimo di iscritti sarà limitato a
15 (quindici), per facilitare il dibattito e la collaborazione
durante le lezioni.
Il Corso è rivolto prioritariamente a studenti
universitari, laureandi, laureati in materie giuridiche e
storico-politologiche, e si terrà presso la sede dell’I.S.S.Po.S.,
via Valle di Marco 4, San Marino Città (RSM). Le domande di iscrizione
corredate dal proprio Curriculum vitae e dal versamento della quota
d’iscrizione dovranno giungere alla Segreteria dell’Istituto entro il 1
Ottobre 2007, che si riserva di accettarle o meno.
La quota di
iscrizione al Corso può essere versata nei seguenti modi:
- tramite assegno bancario o circolare non trasferibile, intestato a “I.S.S.Po.S.,
Via Valle di Marco 4, 47890 San Marino Città”.
- tramite bonifico bancario sul cc n°2051 della Cassa di Risparmio
di San Marino, filiale di Cailungo, ABI 6067.3, CAB 9809.5, con la
motivazione “Iscrizione 2° Corso di Formazione Giuridica”; si consiglia di
anticipare via fax alla Segreteria organizzativa (al numero 0549 995576)
la cedola dell'avvenuto bonifico
Borse di Studio
L’ISSPoS
mette a disposizione 5 (cinque) Corse di Studio riservate a giovani
studenti universitari, laureandi, laureati e cittadini della Repubblica di
San Marino. La Borsa di Studio consente la frequentazione gratuita al
Corso, e comprende i materiali bibliografici appositamente predisposti.
Gli interessati possono fare domanda scritta, allegando il proprio
Curriculum vitae, presso la Segreteria dell’Istituto entro il 12
Settembre 2007, che si riserva di comunicare l’eventuale accettazione
entro 7 giorni, fino ad esaurimento dei posti disponibili
Informazioni
Per ulteriori informazioni rivolgersi alla
Segreteria Organizzativa dell’Istituto, via Valle di Marco n. 4, 47890
San Marino Città (RSM), Tel. 393 9627965; Fax 0549 995576.
e-mail: isspos@paneuroparsm.org |