Associazione Internazionale Paneuropea
La storia
Paneuropa San Marino

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Associazione Internazionale Paneuropea

L'Associazione Internazionale Paneuropea è un’organizzazione sovrannazionale il cui fine è l’unità dell’Europa. Ha diramazioni in molti paesi europei e, benché sia indipendente da tutti i partiti politici, possiede dei princìpi chiari e ben definiti in base ai quali valuta politici, partiti ed istituzioni.

PANEUROPA è:

  • Fautrice delle Libertà Concrete
    Il cuore di ogni politica è personale, perciò il suo obbiettivo deve essere quello di incoraggiare ed aiutare i popoli a crescere in libertà e responsabilità, di pari passo con il raggiungimento dei diritti umani e civili e del diritto di tutti i popoli alla auto-determinazione. Questo presuppone un’economia di mercato e uno stato che garantisca costituzionalmente legge ed ordine.
    Solo un’Europa forte ed unita può mantenere una libertà duratura e affrontare la sfida del terzo millennio. Paneuropa si è sempre opposta risolutamente ad ogni forma di collettivismo, totalitarismo o interventi burocratici che minaccino le iniziative personali e la creatività umana.

  • Cristiana
    La Cristianità è l’anima dell’Europa, il fondamento del suo sviluppo culturale, sociale e spirituale. Noi sosteniamo quindi la visione cristiana dell’umanità: che la dignità dell’uomo deriva da Dio e che l’uomo ha diritti che nessuno può dargli o togliergli. Né il socialismo né il nazionalismo né un superficiale, ateo umanesimo deve essere il messaggio definitivo dell’Europa al mondo.
    Solo ricordando le sue radici cristiane l’Europa può riguadagnare la fede in se stessa e conquistare la posizione che le compete nel mondo, di potenza esemplarmente pacifica e morale. Paneuropa rifiuta tutte le tendenze nichiliste ed anti-religiose che possono minacciare l’Europa.

  • Sociale
    Compito fondamentale di tutti i politici responsabili è proteggere la giustizia e la dignità dell’uomo. In accordo con la dottrina sociale cristiana, un’Europa unita deve opporsi alle discriminazioni e assicurare la protezione a tutte le minoranze; questo si riferisce ai vecchi, ai giovani e ai deboli così come alle minoranze etniche, religiose e sociali. Un’economia sociale deve assicurare condizioni umane di vita per tutti.
    Per Paneuropa la protezione dell’ambiente è la protezione del popolo. Dobbiamo onorare il passato e occuparci del futuro; non possiamo andare avanti responsabilmente senza valorizzare pienamente la nostra storia, tradizione, religione, linguaggio ed educazione.

  • Europea
    La Comunità Europea non ha solo messo fine alla guerra tra i suoi popoli: tenta di creare un unico ordine di pace e giustizia. Tuttavia questo è solo il punto di partenza per la grande Europa di domani, a cui appartengono anche i popoli dell’Europa Centrale ed Orientale. Noi vogliamo un’Europa delle nazioni e dei gruppi etnici, degli stati e delle religioni, in cui il diritto alla "patria" sia garantito a tutti gli Europei. In questo senso il Movimento Paneuropeo è per il patriottismo Europeo – per il nuovo concetto di stato del 21° secolo – per l’Europa come grande unità culturale. La sapienza greca, il diritto romano e la fede Cristiana sono la sua comune eredità.
    Un’Unione Politica dei suoi popoli in uno stato continentale è il piano dell’Unione Paneuropea per il futuro. Dentro questa Unione, Paneuropa crede nel mantenimento delle indipendenze regionali e la conservazione del più diversificato patrimonio culturale.

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LA SUA STORIA

Nel 1923 il Conte Richard Coudenhove-Kalergi scrisse il suo profetico saggio Paneuropa, in cui presentava un’alternativa alla pessimistica visione della civiltà di allora: un’Europa unita. I migliori uomini del suo tempo lo seguirono: Aristide Briand fu tra i suoi più stretti collaboratori. Ma la barbarie dei Nazionalismi infranse questo promettente inizio. Coudhenove sfuggì alla dittatura di Hitler rifugiandosi in America. Otto von Habsburg si unì al Movimento e presto divenne uno dei rappresentanti di punta dell’idea Paneuropea.
Invano Coudhenove mise in guardia i governi occidentali sui piani sovietici di conquista: durante la Conferenza di Yalta l’Europa Orientale e Centrale furono consegnate alla dittatura comunista.

Il conte Richard Coudenhove-Kalergi

 

 

Tuttavia, dopo il 1945, le idee del Movimento Paneuropeo riscossero successi nel mondo occidentale: il Consiglio d’Europa, la Comunità Europea per il Carbone e l’Acciaio e la Comunità Economica Europea rappresentarono grossi passi avanti verso l’unificazione. Dopo la morte di Coudenhove, nel 1973, il raggiungimento degli ideali paneuropei sembrò compromesso: l’Europa restò spaccata, l’unificazione stagnava e il Comunismo guadagnò terreno.
Fu allora che il neo-eletto presidente, Otto von Habsburg, decise di trasformare l’Unione Paneuropea in un largo movimento popolare. In tutti i paesi europei si moltiplicarono le iniziative e sempre più persone trovarono nel Movimento Paneuropeo la propria via per combattere per una libera e unita Paneuropa.
Dall’epoca della prima elezione diretta al Parlamento Europeo nel 1979, il Movimento Paneuropeo è stato un effettivo legame fra gli Europei e il loro Parlamento a Strasburgo. È lì che i programmi paneuropei divennero pionieri dell’attuale politica europea. La consapevolezza che l’Europa non finisce alla linea di Malta divenne generale. Il Picnic Paneuropeo al confine tra Austria e Ungheria il 19 agosto 1989 realizzò il primo buco nella Cortina di Ferro, e annunziò la fine della divisione dell’Europa. Oggi l’idea di una Europa libera, completa ed unita si avvicina alla realizzazione. Se noi finalizziamo tutte le nostre energie al raggiungimento di tutto ciò, è possibile che il nuovo secolo porti una prolungata era di pace, libertà, sicurezza e prosperità così come l’Europa non ha mai conosciuto.

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Paneuropa San Marino 
L’Associazione culturale Paneuropa San Marino è un’associazione apartitica il cui scopo è quello di collaborare alla realizzazione di un’Europa unita, libera e confederale, conformemente alla Dichiarazione di Base del movimento Paneuropeo di Strasburgo del 12 maggio 1973; oltre a ciò opererà per valorizzare il contributo dei piccoli stati al processo di integrazione europea alla luce del principio di sussidiarietà nei rapporti fra cittadini e stati dell’Europa, per difendere le identità dei popoli e delle culture del continente e, più specificamente, per la promozione e lo sviluppo della coscienza europeistica all’interno della Repubblica di San Marino e dei piccoli Stati.
A questo scopo l’Associazione culturale Paneuropa San Marino opererà in costante cooperazione con la Presidenza dell’Unione Paneuropea Internazionale, condividendone pienamente i fini ed i metodi, e sarà disponibile a cooperare, secondo le modalità più opportune, con ogni Istituzione ed organizzazione aventi i medesimi fini.

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